IN ASTA Complesso produttivo con palazzina uffici, edificio residenziale e terreni a Vigo (TN), Ex SS 43
Il lotto l’è composto da:
• corpo n.3 palazzina a prevalente destinazione residenziale, di fatto ‘un si pò abitare, co’ lavori di sistemazione interna al grezzo che riguardano la parte impiantistica, e modifiche alla distribuzione interna che hanno toccato parti strutturali. Gli impianti, elettrico, gas, idrico-sanitario, riscaldamento, si presentano parzialmente predisposti, con suddivisione autonoma.
• corpo n.4 edificio plurifamiliare a destinazione residenziale, risulta edificato prima del 1932 e poi oggetto d’ampliamento nel 1973. L’abitazione identificata dal sub.4, al civico 2, si presenta in bono stato, con caratteristiche di finitura proprie dell’edilizia civile. L’abitazione identificata dal sub.5, al civico 4, si presenta al piano terra oggetto di lavori recenti di sistemazione interna; mancano le porte interne e i termosifoni e c’è parte dell’impiantistica da finì. Il piano primo abitato si presenta in bono stato di conservazione, con caratteristiche di finitura proprie dell’edilizia civile. Le unità immobiliari hanno impianto di riscaldamento autonomo con caldaia a gas e al momento son utilizzate.
• corpo n.5 Terreno adibito a piazzale carrabile.
• corpo n.6 p.ed.205/1 l’è ‘un fabbricato a servizio del complesso produttivo, edificato prima del 1967: ha struttura in muratura, solai in latero-cemento, murature interrate in c.a. e tetto in legno. Ci son interventi di ristrutturazione e ampliamento risalenti agli anni ’70 con la realizzazione dell’oggi magazzino al piano seminterrato sub.7. In particolare l’immobile l’è suddiviso in queste U.I.: Sub. 3 - unità immobiliare a destinazione ufficio al piano terra, locali esposizione e ripostiglio al piano seminterrato e soffitta al piano primo. Sub.4 appartamento al piano terra. Sub.5 deposito al piano terra. Sub.6 ufficio al piano terra. Sub.7 magazzino al piano seminterrato
• corpo n.7 l’è ‘un gran capannone produttivo con terreni intorno, pertinenziali all’attività produttiva e anco no.
• corpo n.8 comprende la p.f.527/2 c.c. Lover su parte della quale ci insiste l’ex cava d’argilla chiamata Belasio2
Si richiama quel che c’è scritto nei capitoli "criticità e provvedimenti a carattere ambientale" sulle passività ambientali e sulla presenza di rifiuti nel sito.
- Avvenuta notifica del decreto del Giudice Tavolare – Ufficio del Libro Fondiario di Mezzolombardo, GN 1786/2025 che riguarda l’erezione della p.ed.408 su parte della p.f.351/4, le cui consistenze oggi son modificate come da tipo di frazionamento n.129/2013. Viene cambiata la consistenza della p.f.351/4 come descritta in perizia, da cui viene staccata la neo formata p.ed.408, che costituisce ‘un’opera pubblica - stazione di sollevamento e relativa area pertinenziale. La struttura risulta in gestione dell’agenzia provinciale per la depurazione della Provincia Autonoma di Trento (adep). Dalle informazioni prese ‘un risulta ancora oggi perfezionata la procedura di esproprio/acquisizione al patrimonio pubblico. ‘Un son state trovate altre informazioni utili a riguardo. Tavolarmente la proprietà delle particelle, come variate, risulta ancora oggi intestata a --- omissis ---srl; perciò, se nel frattempo ‘un interviene ‘un provvedimento d’acquisizione al patrimonio pubblico della p.ed.408, sia la p.f.351/4 nella nuova consistenza che la p.ed.408 saran oggetto di trasferimento.
- Avvenuta notifica da parte del Servizio Catasto della nota PAT/RFS133/U252-05/12/2025-0955076 – pp.ff.367/33 - 367/1 CC Vigo - Legge 244/2007 art. 1 Comma 277 - richiesta d’accatastamento per mancata dichiarazione di nuova costruzione/variazione per fabbricati insistenti sulle pp.ff.367/33 e 367/1. - Si tratta della richiesta del Servizio catasto con nota PAT/RFS133/U252-05/12/2025-0955076 per censimento di manufatti e area edificiale costituita da piazzale produttivo, entro 90 giorni e dunque entro il 5/3/2026. In merito, già con nota PAT Ufficio Catasto di Trento e Mezzolombardo S133/U252-1/2024/27.2-2023- 190/Dbap - Segnalazione di incoerenza – Catasto fondiario e fabbricati – AVVISO BONARIO, veniva chiesto l’aggiornamento della situazione in essere con riferimento alla p.f.367/33, a cui è seguita una prima richiesta di proroga. Sulla nuova scadenza è in corso ‘un’altra richiesta di proroga in attesa dell’aggiudicazione del bene. Per la p.f.367/1 si rileva che i manufatti identificabili nelle ortofoto PAT, oggi ‘un ci son più e che quelli erano depositi di legname con lamiere di protezione dalle intemperie semplicemente appoggiate sopra.
La vendita è disposta nello stato di fatto e di diritto, anche urbanistico, in cui al momento si trovano i terreni sopraddetti, e s’ha da considerare come forzata e quindi ‘un soggetta alle norme sulla garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per nessun motivo: l’esistenza d’eventuali vizi, la mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, per qualsiasi motivo ‘un considerati, anche se occulti e comunque ‘un evidenziati in perizia, ‘un potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo.
Co’ il trasferimento del bene l’aggiudicatario s’accolla ogni onere relativo a eventuali azioni di bonifica e smaltimento di rifiuti, ancorché occulti, descritti o no in perizia, e ‘un potrà eccepì nulla alla Procedura e/o alla Casa d’Aste.
Restano a carico del soggetto aggiudicatario i costi relativi ai tipi di frazionamento e alle dichiarazioni/variazioni catastali propedeutiche alla vendita come descritto in perizia e nelle successive integrazioni, che risultano già detratti dal valore di liquidazione posto a base d’asta.
CC Vigo:
P.F. 367/25
Per altre informazioni consulta la perizia e la documentazione allegata.
Si pò richiedere tutti gli allegati alla perizia all’indirizzo pec [email protected].
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