Trattasi di un complesso impiantistico fisso destinato alla lavorazione degli inerti, articolato in più sezioni operative tra loro interconnesse e costituito da macchinari, apparecchiature, organi di trasmissione, sistemi di alimentazione, vagliatura e convogliamento, nastri trasportatori, pompe, motorizzazioni, quadri elettrici e relative carpenterie di sostegno.
La composizione dell'impianto è stata ricostruita sulla base delle risultanze inventariali, integrate con quanto direttamente rilevato nel corso del sopralluogo e mediante l'esame delle targhette identificative accessibili.
Il complesso comprende una sezione di ricezione e alimentazione del materiale, dotata di tramoggia e relativi sistemi di alimentazione e convogliamento. La presenza di tale sezione trova riscontro anche nelle risultanze contabili, ove è censita una “tettoia per ricovero tramoggia”.
La fase di riduzione granulometrica comprende differenti apparecchiature di frantumazione. Tra queste è stato direttamente rilevato un gruppo di costruzione Nuova Fiorentini S.p.A., di concezione risalente, dotato di grandi volani laterali e trasmissione a cinghie. Per configurazione costruttiva il macchinario appare riconducibile a un frantoio a mascelle.
Sono altresì presenti apparecchiature di vagliatura, selezione e classificazione granulometrica, tra cui risulta inventariato un setaccio ISO; nel corso del sopralluogo è stata inoltre rilevata un'apparecchiatura di costruzione CRIFI S.r.l. – Crushing Plant, recante marcatura CE e anno di costruzione 2004.
La movimentazione del materiale tra le differenti sezioni avviene mediante un articolato sistema di nastri trasportatori, sviluppato su più livelli e sostenuto da apposite carpenterie metalliche. Tra i componenti inventariati risulta espressamente censito un nastro DPB Weartsch di lunghezza indicata in m 76,50.
Il complesso comprende inoltre apparecchiature e componenti destinati alla gestione e movimentazione dei fluidi di processo, tra i quali risultano inventariate pompe ed elettropompe Caprari. Nell'area di trattamento è stata altresì riscontrata un'apparecchiatura recante targhetta TSF 2000-4-1.6 – anno 2008, dotata di motovibratori e sospensioni elastiche.
La dotazione comprende numerosi motori elettrici, riduttori, trasmissioni a cinghia e a catena, nonché una postazione di comando con quadro elettrico per l'azionamento dei principali componenti della linea.
Risultano infine censite tra le attrezzature accessorie diverse dotazioni connesse all'attività di cava, tra cui martello GU 70 7420-118, scalpello piatto MB1500, ulteriore scalpello piatto e altre attrezzature meccaniche, oltre agli ulteriori beni riportati analiticamente nell'inventario.
L’impianto si presenta in scarso stato di conservazione dell'intero complesso, causato dal prolungato utilizzo e da componenti configuranti l’impianto, risalente a decine di anni rispetto alla data di produzione.
Sulla base delle evidenze visive e nonostante l’attuale stato di conservazione, l’impianto risulta funzionante e tutt’oggi in utilizzo come da contratto di locazione stipulato con la procedura giudiziale.
Durante l’attività di inventario ed il sopralluogo, non è stata fornita alcuna documentazione dell’impianto, riservandosi sulla eventuale disponibilità
Libero: No
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